NOTA ILLUSTRATIVA PER IL BOSCO BERTRAND NEL SITO “AMICI DEL PO”

Il 6 febbraio 2000 venne avviata la realizzazione del “Bosco David Bertrand”, dedicato alla memoria del giovane volontario A.I.B. (associazione Anti Incendi Boschivi) scomparso tragicamente nel rogo del Monte S. Giorgio a Piossasco (To) il 6 febbraio 1999, e insignito della Medaglia d’Oro al Valor Civile.

L’iniziativa venne presa dalla sezione pinerolese del WWF, con la collaborazione del Parco del Po e con la partecipazione di numerosi enti e associazioni: l’associazione “Amici del Po” di Villafranca Piemonte, l’Associazione Nazionale Alpini, l’A.I.B. zona Pinerolese, la Coldiretti di Torino, le scuole dell’obbligo di Moretta e di Villafranca Piemonte, l’Istituto Pignatelli, l’Istituto “Ferrante Aporti” di Torino. Il progetto ebbe il contributo della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, dei Comuni di Moretta e di Villafranca Piemonte, dell’ACEA di Pinerolo, delle Cave Falco. Il Bosco è diventato una realtà grazie anche all’intervento del Corpo Forestale dello Stato di Cuneo, Saluzzo e Pinerolo, dell’IPLA regionale, dei titolari delle Diocesi di Saluzzo e di Pinerolo e – infine – grazie alla concessione del terreno da parte della Socia Emerita del WWF, signora Laura Morelli di Villafranca Piemonte.

Il Bosco sorge nel comune di Moretta, in località Madonna Orti, su terreni in precedenza interessati da colture maisicole. L’area interessata dal progetto, redatto dall’agronomo Flavio Pollano, si estende per circa 12000 mq. sulla sinistra orografica del fiume Po, all’interno del territorio di competenza del Parco del Po Cuneese, nell’area classificata come “Zona di Salvaguardia”.

            Con il Bosco Bertrand si è voluta creare una realtà forestale che avesse una valenza plurima: ambientale, didattica e ricreativa. Il progetto prevedeva, pertanto, la rinaturalizzazione del fondo in concessione, mediante la piantumazione - che è stata eseguita in più riprese e che festuca, lolium, luppolina, avenva, trifoglio, gramigna.  

Tra le specie arboree, il bosco annovera le seguenti essenze: ( vedi Doc. allegato )

Una piccola porzione dell’area è stata lasciata a libera evoluzione e ha dimostrato che la ripresa forestale spontanea non può verificarsi, e che dopo un’alterazione colturale intensiva occorre un intervento di ripristino artificiale.

Nel Bosco si trovano bacheche illustrative che permettono di comprendere le caratteristiche fondamentali dell’area, anche visitandola da soli. Dal Bosco stesso si può prolungare la passeggiata, compiendo un percorso ad anello che si svolge in parte sulle antiche “barbacane” e che vi potrà condurre al Podere Pignatelli, ove l’Associazione Amici del Po di Villafranca Piemonte ha allestito la mostra permanente “Ali sul Po”, che potrete visitare previa prenotazione. Dopo la visita potrete tornare al punto di partenza, ripercorrendo il cammino precedente, oppure raggiungere la S.P. Villafranca-Faule, da percorrere in direzione di Villafranca.

Consulta le foto in galleria

 

Dal centro abitato di Villafranca Piemonte, seguire le indicazioni stradali per il Bosco, poste all’incrocio tra Via S.Sebastiano e via Pignatelli in direzione della località Madonna Orti.

A circa tre km. di distanza, è necessario parcheggiare in prossimità dell’imbocco (segnalato da cartello) della strada sterrata che conduce al Bosco, poiché la strada stessa, lunga circa 900 mt. è privata e d’uso agro-forestale è percorribile dal pubblico esclusivamente a piedi o in bicicletta. 

 

Visualizza cartografia satellitare del Bosco

 

aggiornato il 04/03/16 15:13