Il corpo del pesce gatto ha forma poco slanciata. La testa è tozza, molto robusta e di forma cilindrica, con un'ampia bocca disposta trasversalmente e munita di molti denti di piccole dimensioni, conici e disposti sulle mascelle. Gli occhi sono minuti e collocati lateralmente. Dopo la testa, il corpo del pesce gatto diventa per un breve tratto più alto, ma subito si fa affusolato fino a raggiungere la coda. Le sue dimensioni medie sono di 25 cm; alcuni esemplari raggiungono eccezionalmente i 50 cm e il loro peso si aggira sul chilogrammo. La pelle del pesce gatto è priva di squame, leggermente viscida. La sua colorazione varia a seconda della sottospecie e dell'ambiente in cui vive. Solitamente è bruna nerastra con riflessi violacei. Nella parte superiore la tinta sfuma nel viola, verso il ventre diventa invece giallastra.

NOME LATINO: Ictalurus melas (Rafinesque 1820)
FAMIGLIA: Ictaluridae
ORDINE: Siluriformes
NOME INGLESE: Cat-fish

MORFOLOGIA: corpo allungato a sezione tonda nella porzione anteriore, compressa lateralmente nella parte posteriore; testa assai grossa ed appiattita con ampia bocca munita di 8 barbigli; primo raggio della pinna dorsale e delle due pettorali acuminato; pelle priva di scaglie, colorazione grigio-nera sul dorso e bianco-gialla sul ventre.
TAGLIA: raramente supera i 30 cm (250 g di peso).
DISTRIBUZIONE: specie introdotta dal Nord America; la sua presenza è limitata alla regione padano veneta.
HABITAT: lanche e piccole raccolte d'acqua con fondo melmoso, ma anche zone litorali di ambienti lacustri di dimensioni medie e grandi.
ALIMENTAZIONE: invertebrati bentonici, pesci e loro uova.
RIPRODUZIONE: depone in acque basse in Giugno-Luglio, alla temperatura di 18-20 °C; le uova sono custodite in una buca dal maschio; la schiusa si ha dopo 8 giorni ed i piccoli vengono accuditi dal maschio fino alla loro dispersione.
VAL. ECONOMICO: assai modesto.

(tratto da pescaonline)

aggiornato il 22/05/08 21:14