Pioppo nero - Populus nigra L.
Classificazione, origine e diffusione

Divisione: Spermatophyta
Sottodivisione: Angiospermae
Classe: Dicotyledones
Famiglia: Salicales

Originario dell'Europa, del Nord Africa e dell'Asia occidentale. In Italia è molto diffuso in pianura e in collina specialmente al nord e al centro (frequentemente sulle rive dei corsi d'acqua).

Pioppo nero Foglia e frutti non maturi di Pioppo nero

Caratteristiche generali

Dimensione e portamento
Albero alto fino a 30 metri. Sono presenti due varietà: una con chioma ovoidale e quella italica (pioppo cipressino) con chioma stretta e colonnare.
Tronco e corteccia
Tronco diritto con corteccia spessa, grigio bruna, solcata in verticale.
Foglie
Fogli decidue, semplici, triangolari-romboidali, con picciolo lungo e margine dentellato.
Strutture riproduttive
Pianta dioica: infiorescenze maschili in amenti di 5-9 cm, di colore rossastro, infiorescenze femminili in amenti esili lunghi anche 12 cm di colore giallo-verde. I frutti sono capsule ovoidali che che a maturazione liberano semi piumosi.

Usi

Il legno è di modesta qualità e ha impieghi simili agli altri pioppi, essendo impiegato sopratutto nell' industria della carta e per produrre carbone vegetale.E' tradizionalmente impiegato per le alberature dei viali che conducono a ville e proprietà rurali (come il cipresso nelle zone mediterranee).

(Tratto da agraria.org)

aggiornato il 23/05/08 23:46