È lungo circa 10.5-12 cm e pesa intorno ai 12 gr. Il piumaggio è molto vivace, presentando per entrambi i sessi una colorazione blu cobalto sulla nuca, sulle ali e sulla coda, verdastra sul dorso, una mascherina bianca, attraversata da una linea nera all’altezza degli occhi, e petto giallo zolfo. Ha il becco nero a punta e zampe corte e robuste grigio-blu. I giovani sono molto più gialli degli esemplari adulti, ed hanno un carattere particolarmente giocoso (spesso si possono osservare individui assieme ad esemplari di codibugnolo). Nonostante le dimensioni ridotte, è un animale estremamente combattivo se disturbato, tale da renderlo l'incubo degli inanellatori.Molto popolare in Italia e in Europa, ma anche in alcune zone dell’Africa nord-occidentale e del Medio Oriente.
Vive prevalentemente nei boschi collinari e pianeggianti, ma è anche un assiduo frequentatore di frutteti e giardini dove è possibile ammirarlo nelle sue acrobazie tra i rami, alla ricerca di cibo.
Evita gli spazi aperti per paura dei rapaci e se lo fa si innalza parecchio.
La cinciarella è un insettivoro.
Il suo cibo preferito consiste in coccidi, afidi, larve, ragni e piccoli invertebrati che trova sugli alberi.
Nel periodo invernale non disdegna comunque semi, bacche e frutta.
Il periodo dell'accoppiamento inizia a febbraio.
La cinciarella nidifica in qualsiasi cavità degli alberi, ceppi, muri o nei nidi artificiali. Lo stesso nido è utilizzato anno dopo anno e costantemente protetto durante la cova. Viene realizzato utilizzando muschio, lana, peli e piume e le uova (normalmente 7-10 con guscio bianco screziato da punti scuri) vengono deposte tra Aprile e Maggio e covate per circa 15 giorni.
I piccoli vengono accuditi da tutti e due i genitori per 15-20 giorni.
Il canto è molto articolato e può essere udito tutto l’anno ma maggiormente nel periodo da Febbraio a Giugno. Varia tra un vivace tee, tee, tee ad un rimbrottante churr.
Un interessante esempio di strategia alimentare e trasmissione di insegnamenti tra gli uccelli è un fenomeno iniziato negli anni ’60 in Inghilterra, quando le cinciarelle impararono ad aprire a colpi di becco i tappi in alluminio delle tradizionali bottiglie del latte per berne il cremoso contenuto.
Se disturbate mentre sono nel nido, le cinciarelle emettono un sibilo simile a quello dei serpenti, e possono cercare di saltare nel tentativo di intimorire l'aggressore.

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aggiornato il 16/05/09 19:19